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lunedì 19 agosto 2013

Sono mister Taroqò...e l'esprimento che si rifarà

"... con l'accento sulla q, l'esperimento lo fa una volta e non lo ripete più". Così recitava Ezio Greggio interpretando uno dei suoi tanti famosi personaggi del Drive in. Questa citazione viene usata spesso da me e da mio padre quando parliamo di cose nuove, ma in questo caso credo proprio che l'esperimento sia riuscito piuttosto bene e che lo rifarò sicuramente. Complice il caldo e la scarsa qualità del sonno mi metto a pensare e pochi giorni fa mi viene in mente: "e se facessi un tiramisù salato?"... Così mi organizzo ben bene le idee, parto per la spesa e ieri sera mi ritrovo a casa che pasticcio...


Ingredienti per 4 persone: 5/6 pacchetti di crackers (ma va bene anche del pane tostato), 250 g di ricotta, qualche cucchiaino di pesto alla genovese, 4 pomodori grossi, 1/2 cipolla (se vi piace), basilico, olio d'oliva, aceto, sale e pepe q.b. Tagliate i pomodori a cubetti piccoli piccoli, aggiungete la cipolla tagliata a fettine sottili e condite con olio,aceto e sale. Preparate l'insalata anche il giorno prima in modo che i pomodori facciano il loro bel sughetto saporito. Per la crema unite la ricotta con il pesto un pizzico di sale e di pepe. A questo punto fate gli strati come un normale tiramisù  bagnando i crackers con il sughetto dei pomodori. Finite con uno strato di crema e un po' dei pomodori a cubetti oppure qualche fetta di pomodoro intera. Mettere in frigorifero per qualche ora (io l'ho fatto la sera per il giorno dopo).



P.S potrebbe essere una buona variante usare le zucchine tagliate a julienne e condite con olio, limone, sale e pepe...E BON APETIT!!

cry

lunedì 12 agosto 2013

con il caldo che c'è

Eccoci di nuovo in vostra compagnia!! Dopo una prolungata e obbligata sosta durata sei mesi a causa dell' abbandono del mio vecchio pc finalmente siamo di nuovo in line... L'estate ha portato un po' di positività sul lavoro e quindi tante novità tra cui il nuovo portatile e la stampante... ma veniamo al nostro titolo.

La settimana scorsa vedo in tv la pubblicità di una nuova serie di schede su pizze e focacce in edicola e subito mi sono precipitata per l'acquisto del primo fascicolo... e cosa ti trovo?: la focaccia pugliese!!! E subito ho pensato la devo provare. Negli stessi giorni sono stata colta dalla febbre dell'iscrizione per avere buoni sconto e così sul sito della galbani ho trovato la ricetta di un altro mito: lo gnocco fritto... E così ho iniziato ad impastare...

focaccia pugliese:
ingredienti: 900 g di farina di grano duro, 100 g farina 0, 800 g di acqua 15-18 g sale, 20 g di olio, una bustina di lievito per pizza
Miscelare le due farine, il lievito e incorporiamo l'acqua fredda di frigorifero. Quando ha assorbito tutta l'acqua aggiungiamo il sale e l'olio. Oliare la superficie, trasferire la pagnotta in una ciotola, copriamo e facciamo riposare per 7 ore a temperatura ambiente. Passato questo tempo trasferire in una teglia dal bordo alto almeno due centimetri ben oliata e lasciatela raddoppiare di volume. Quando sarà pronta ungere l'impasto, schiacciarlo bene per farlo aderire e sistemare i pomodorini tagliati a metà fino a coprire la superficie della focaccia e ungere con un filo d'olio. Infornare a 220° per 18 minuti e poi a 160° per altri 6/7 minuti. E il risultato sarà più o meno questo...
               
e buon appetito!!!

Gnocco fritto: 
ingredienti: 400 g farina, 20 g di lievito di birra (io uso quello in polvere), 1 cucchiaio di strutto, strutto per friggere ( in mancanza olio d'oliva o di arachidi)
Miscelare il lievito con la farina, unire un pizzico di sale e lo strutto. Impastate energicamente unendo qualche cucchiaio d'acqua se necessario fino ad ottenere una palla liscia e morbida. Lasciare lievitare un paio d'ore (l'impasto deve raddoppiare di volume). Stendete una sfoglia sottile e friggete nello strutto ben caldo... Servite con un bel vassoio di affettati e formaggi... e godete!!

martedì 8 gennaio 2013

anticipo d'estate...perchè quando è arrivato l'inverno?


ok, lo so che qualcuno mi manderà a quel paese perchè con questo clima mite che ho da lamentarmi? è la solità vecchia storia del "chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non il pane".
fatto sta che ieri complice l'ennesima bella giornata e le zucchine e i peperoni che mi chiamavano dal frigo, ho improvvisato la seconda tarte tatin della mia vita.
TARTE TATIN DELLA FINTA ESTATE

3 zucchine piccole
2 peperoni gialli
1/2 cipolla
1 rotolo di pasta brisè
olio, sale
formaggio asiago q.b.

Tagliare le verdure a cubettini piccoli e cuocerle in padella con olio, cipolla e sale finchè non saranno ben colorate. Non aggiungere acqua: piuttosto mettete il coperchio e fate fare un pò di vapore. Lasciar raffreddare.
Foderare con carta forno una teglia, versarci dentro le verdure, coprire con la pasta brisè, farla entrare a fianco delle verdure in modo da formare un bordo e bucherellarla. Infornare in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti. Poco prima di sfornare fare qualche buchetto con la forchetta così esce un pò di vapore.
Con l'aiuto di 2 presine sformarla subito girandola su un piatto e metterci subito l'asiago sopra (o il formaggio che volete). Io ieri ci ho rimesso la teglia sopra a mò di coperchio e l'ho tenuta nel forno spento. In questo modo il formaggio si è sciolto e la torta si è intiepidita piano piano. Noi l'abbiamo mangiata fredda ed era speciale, immagino che sia buona anche tiepida.

Se siete meno pigre di me vi lascio la ricetta della pasta brisè di mia mamma:

200 gr farina
100 gr margarina
4 o 5 cucchiai di acqua fredda
sale
se lo trovate mettete 100 gr di burro salato invece della margarina. in questo caso ovviamente non si aggiunge sale.

Impastare tutto insieme aggiungendo l'acqua pochi cucchiai per volta. Stendere e usare come da ricetta.

che magari uno a gennaio si farebbe anche volentieri salsiccia e polenta, ma se fuori c'è questo sole non ce la posso fare...
fra

venerdì 19 ottobre 2012

c'è sempre una prima volta

 

finalmente mi sono decisa e mi sono cimentata per la prima volta nella realizzazione di questa tarte tatin di pomodorini. l'idea viene dal programma "il mondo di Csaba". vi rendete conto, ho fatto una tarte tatin! e su questo la mia cara sorellona nonchè socia blogger storcerà il naso perchè lei è una di quelle che ti scartano le bucce se se le trova nel sugo... io invece è da quest'inverno che le faccio la corte, ovviamente ho aspettato il periodo giusto, quello cioè in cui i pomodorini non sanno di acqua e tra l'altro ce li abbiamo praticamente in giardino (nell'orto dei miei padroni di casa, più che km 0, metri 5!). e soprattutto ho aspettato una giornata relativamente fresca! non so perchè mi affascina: forse perchè nasce come torta di mele e io adoro le torte di mele, forse perchè è una torta a testa in giù e io adoro le cose al contrario... se volete vi dò la ricetta e se ci sono riuscita io è veramente a prova di scimmia.

TARTE TATIN DI POMODORINI

non vi sto a dare le dosi perchè si fa tutto un pò a occhiometro!

si fa scaldare un cucchiaio di aceto balsamico con un cucchiaio di zucchero e un cucchiaino di timo in padella. si mettono i pomodorini e si fanno appassire. si unge una teglia, ci si buttano i pomodorini raffreddati, ci si mette sopra un rotolo di pasta sfoglia e si infila la pasta lungo i bordi. cuocere 20-25 minuti a 200°C, capovolgere in un piatto e trattenersi dal mangiarsi pure la teglia.

ps: la quantità di pomodorini dipende dalla teglia che userete. fate la prova prima di cuocerli, devono stare vicini vicini.

francy